| 22 settembre 2017

Ci sono personaggi "strani" che girano per la città e che tutti conoscono.
Vivono nel loro mondo mentale, che non è il nostro, ma che è pieno di immagini fuori dal comune.
Una volta a Bergamo c'era il Costante, un matto buono che fece una brutta fine.
Di questi tempi chi passeggiava in città alta o in centro poteva incontrare il Sandrino.
Piccolo, tarchiato, aveva sempre la sigaretta in bocca.
Camminava veloce, tirando giù dei porconi impronunciabili che facevano girare anche i tanti turisti.
Ma Alessandro Bolis, così era per l'anagrafe, non faceva male ad una mosca e se lo fermarvi potevi ascoltare emozioni particolari e racconti di una vita solitaria passata sulle strade.
Sandrino si è spento a fine estate e, tra il cadere delle foglie autunnali, viale Vittorio Emanuele (v. foto) sembra un pò più vuoto.

Anche su Twitter: @Fuochidipaglia

| 18 settembre 2017

Ieri l'Italia politica ha dimostrato tutte le sue gravi ed insormontabili lacune strutturali.
Berlusconi a Fiuggi ha riproposto, alla veneranda età di 81 anni e con un pò di condanne penali alle spalle, un programmatico futuro già visto e sperimentato da almeno un ventennio.
A Pontida Salvini, coi conti correnti sequestrati, ha voluto nascondere nel retrobottega un decrepito e fischiabile Bossi, ma ha dimenticato che la Lega ha già governato per anni con gli stessi programmi e conseguendo scarsi risultati.
Di Maio sembra l'unico candidato premier di un Movimento a 5 Stelle in crisi d'identità e in preda a fronde intestine. La stessa decisione di Grillo di sfilarsi, sembra più una fuga che un atto da padre nobile.
Per non parlare del PD, dove tra sonnambuli, televenditori e voltagabbana, manca solo l'imbarazzo della scelta.
E adesso?
Stanno inevitabilmente venendo al pettine i nodi atavici della politica italiana: superficialità, proclami, lungaggini, sperperi, privilegi e inadempienze.
I personaggi poi sono sempre gli stessi da decenni.
Straordinarie mummie del Parlamento da cui non si sa più cosa spremere, o cosa pretendere.
Ma come diceva Confucio 2500 anni fa: "Il popolo può essere indotto a seguire, non a comprendere".
E gli italiani son così!

Anche su Twitter: @Fuochidipaglia

| 12 settembre 2017

Oggi alle 19 (ora italiana) viene presentato al pubblico il nuovo Iphone 8 e l'Iphone X, un cellulare che supererà per la prima volta i 1.000 € di costo.
Crisi o non crisi, statene certi che soprattutto i giovani faranno la fila per comperarlo.
Le novità sul modello 8, rispetto al precedente, sono tante, ma sostanzialmente non cambia molto.
Quando ero ragazzo, i nostri genitori ci insegnavano ad aggiustare le cose e ad utilizzarle fino alla loro consumazione quasi totale.
Si rammendavano i vestiti, si portavano le scarpe a risuolare dal calzolaio, si conservavano gli avanzi dei pranzi, si riparavano gli elettrodomestici.
Poi tutto è cambiato.
Oggi, anche economicamente, non vale la pena aggiustare più niente e, con non curanza, quando qualcosa non funziona, si getta.
Ma si rottama anche per essere aggiornati tecnologicamente.
E nuova tecnologia significa essere alla moda e dimostrare agli altri uno status esistenziale.
Questo è l'effetto del consumismo sulle nuove generazioni.
Ma mi viene un dubbio.
Non è che anche nei sentimenti si utilizzi questo concetto?
Così, piuttosto che provare ad aggiustare certe relazioni, si preferisce buttarle via in fretta e sostituirle ai primi problemi.

Anche su Twitter: @Fuochidipaglia

| 7 settembre 2017

Tricase (LE) è un grazioso paese sul mare del Salento.
Il tacco d'Italia finisce lì vicino, siamo nel profondo Sud insomma.
Ebbene qui c'è un'eccellenza ospedaliera, che nulla ha a che invidiare ai migliori ospedali della Lombardia o del Veneto.
Si tratta dell'Azienda Ospedaliera Cardinal Panico (v. foto), una pia fondazione religiosa gestita da suore attente e meticolose.
E' convenzionato con la Sanità pubblica, per cui non ci sono costi a carico del paziente.
Numerose sono le varie specialità di medicina.
Quest'estate, a causa di un grave incidente occorso ad un mio famigliare, ho potuto verificare personalmente l'efficienza, l'ordine, la pulizia, la gentilezza e soprattutto l'elevata professionalità del personale medico ed infermieristico di questa bella struttura.
Ieri un altro bergamasco è stato ricoverato lì per un analogo incidente in mare alla colonna vertebrale (v. notizia nei COMMENTI qui sotto) e posso garantirgli che è veramente in buone mani.
I neurochirurghi, provenienti anche dalla Sapienza di Roma, sono giovani e altamente preparati.
A questo gioiello del Sud vanno i miei sinceri ringraziamenti e la profonda gratitudine di una paziente del Nord oggi in via di guarigione!

Anche su Twitter: @Fuochidipaglia

| 5 settembre 2017

Nel 1944 mio zio Giorgio veniva fucilato perchè combatteva per una patria libera dall'invasore.
Cosa succede 70 anni dopo?
Ne è valsa la pena?
Da anni il nostro bel paese, grazie a leggi blande e al concetto delle porte aperte per tutti, ha permesso a milioni di persone straniere di entrare illegalmente e di soggiornare tranquillamente qui da noi.
Non solo.
Per questi migranti, in prevalenza (90%) solo economici, l'Italia spende circa 5 miliardi di euro all'anno per mantenerli nell'ozio e per dar loro vitto e alloggio gratuiti.
Si è sviluppato così un grande business economico che rende di più, e con meno rischi, del traffico di droga.
Il problema è che una parte di questi migranti, accortisi della clemenza irritante di una malandata Giustizia e della carenza di controlli preventivi, considera la nostra nazione come il paese di bengodi.
Qui tutto è permesso e tutto è giustificato a prescindere.
Così delinquono alla grande, contando sulla mancanza di una dura pena certa, e pretendono diritti che non vengono riconosciuti nemmeno ai nostri poveri senzatetto.
Furti, violenze, rapine, risse, spaccio e stupri sono purtroppo all'ordine del giorno.
La troppa tolleranza ed un esasperato buonismo stanno però cambiando il clima sociale delle nostre città.
Di questo passo, non escludo che alcuni italiani, esasperati e indifesi dallo Stato assente, cerchino di farsi giustizia da sè, tentando di ripristinare ordine e rispetto anche con ronde armate private.
Il famigerato KKK, il Ku Klux Klan (V. bandiera nella foto), americano ma presente anche in Italia, è lì a dimostrarlo.
E la storia non va mai dimenticata.

Anche su Twitter: @Fuochidipaglia

| 1 settembre 2017

Sono giorni in cui in Italia gli stupri, reato odioso e distruttivo, si susseguono in modo pesante.
Tante le vittime e di ogni età.
Purtroppo in molti episodi i protagonisti sono delinquenti extracomunitari.
Questa la notizia riportata oggi da alcuni pennaioli, che riprendono una fonte del Viminale: "Nel 2017 per il reato di stupro sono state denunciate o arrestate 2.438 persone. Di queste 1.534 sono italiane e 904 quelle straniere".
Anche sui social alcuni giornalisti la riportano semplicemente così.
Ma letta in questo modo, cosa si capisce?
Che ci sono più stupratori italiani che stranieri, no?
Vero in termine assoluto.
Invece la legge dei numeri non mente e dice un'altra cosa.
Semplice spiegarlo.
Gli "stranieri" in Italia sono circa il 9% della popolazione presente (circa 60 milioni di residenti), quindi il numero non va visto come assoluto ma come relativo.
Ciò significa che rispetto alle percentuali etniche, quelli di nazionalità NON italiana stuprano 6 volte di più rispetto ai nostri connazionali.
Ma forse i numeri vengono addomesticati proprio per rendere il popolo tranquillo e sono usati a piacimento politico per divulgare opinioni tendenziose.
E questa non è verità.

Anche su Twitter: @Fuochidipaglia

| 29 agosto 2017

Il tempo scandisce la nostra vita e segna il nostro pensiero.
Nei tempi moderni ha poi assunto connotati di frenesia e sembra non bastare mai.
Per alcuni invece scorre così piano da diventare noia.
E' la nostra mente, colma di impostazioni e di apprendimenti fallaci, che lo rende particolare.
Perchè noi viviamo il presente, l'attimo, ma non riusciamo a cogliere in pieno il "qui e ora".
La nostra mente è tutta proiettata o al passato, o al futuro.
I suoi ragionamenti elaborano l'esperienza trascorsa e si spingono nelle azioni da farsi sempre dopo il presente.
Ma anche il tempo ci mette di suo, perchè l'attimo diventa immediatamente passato e un secondo dopo è già futuro.
Un pò come l'acqua di un grande fiume che tocca la nostra mano immersa.
Non è mai la stessa se non per un istante.
Allora dovremmo essere capaci di percepire lo spazio temporale non come una retta orizzontale su cui camminare, ma come una linea verticale che si sposta in avanti con noi.
In questo modo affronteremmo la vita con un'altra filosofia e potremmo ottenere dei benefici interiori, basati sull'energia pura e non sul trascorrere del tempo fugace.

Anche su Twitter: @Fuochidipaglia

| 3 agosto 2017

La politica si basa sui consensi da raccogliere tra la gente.
La democrazia è fatta così.
Se riesci a farti votare dalla maggioranza, puoi diventare anche Presidente della tua nazione.
Gli outsiders non mancano e i casi Macron e Trump sono lì a dimostrarlo.
Sono rarissimi i politici colmi di saggezza, ma di solito hanno intuito nell'interpretare l'ondivaga opinione delle masse.
Noi ne abbiamo uno che invece sembra non essere nemmeno capace di una semplice presa d'atto.
Si chiama Laura Boldrini e ricopre la terza carica istituzionale dello Stato.
La sua figura è invisa (per usare un termine educato) ad una moltitudine di italiani.
E' sufficiente dare un'occhiata ai social più popolari per vedere nei suoi confronti una sorta di odio viscerale.
I commenti negativi e ingiuriosi sono una valanga.
Il fisico e la voce, da mestrina impuntata, non la aiutano, ma lei ci mette sicuramente del suo per risultare insopportabile.
Le campagne assurde (ha fatto pascolare persino delle pecore negli sfarzosi saloni del Parlamento), gli arroccamenti intrapresi sul femminismo (ha modificato la grammatica italiana sul genere dei sostantivi), le posizioni favorevoli al mondo arabo e ai migranti portate fino all'esasperazione (ha dato degli ignoranti agli italiani che non sono favorevoli ai clandestini), fanno di lei un caso quasi unico.
Qualcuno è arrivato a definirla la peggior presidenta della Camera che abbiamo mai avuto.
Saputa, supponente, altezzosa, al limite dell'arrogante, è sempre pronta ad espellere i Deputati che osano opporsi al Boldrin-pensiero durante le sedute parlamentari (v. Di Battista ieri).
Gira protetta da una nutrita scorta armata e non rinuncia di certo ai suoi privilegi parlamentari.
E mai un'umile presa d'atto di quanto la sua figura e i suoi modi siano lontani dal popolo sovrano.
Il potere è una brutta bestia e spesso conduce in una realtà che non esiste, se non nella testa del potente.
Ma a breve torneremo ai seggi elettorali e vedremo cosa succederà.
Auguri signora Boldrini!

Anche su Twitter: @Fuochidipaglia

| 31 luglio 2017

Noi italiani viviamo in un paese meraviglioso.
Le bellezze naturali e artistiche in Italia non hanno paragoni al mondo.
Siamo anche un popolo complessivamente buono.
Abbiamo inventato la mafia, è vero, ma le guerre ci piace sempre farle combattere agli altri.
Siamo bravissimi a giudicare, a mettere in campo la nazionale giusta che ci può far vincere i campionati mondiali, siamo civili e naturalisti, ma sempre col c... degli altri.
Così buttiamo le carte e le cicche fuori dal finestrino della nostra macchina, ma critichiamo chi sporca.
Se possiamo paghiamo in nero, ma tagliamo le vesti agli evasori.
Sappiamo tutto, ma leggiamo poco o niente.
Ci cominciano ad infastidire gli extracomunitari, ma andiamo a messa e preghiamo per l'accoglienza.
Invece che cercare le cause dei nostri disastri, invochiamo la via del perdono anche per le peggiori malefatte.
Abbiamo il Quirinale che ci costa il doppio del palazzo della Regina a Londra, ma non protestiamo più di tanto.
Da noi le regole son fatte per essere rispettate esclusivamente dagli altri.
Col Duce eravam quasi tutti fascisti, con gli americani son spuntati partigiani ad ogni angolo.
Gli italiani son così.
Insomma, rispettosi a parole, quasi menefreghisti nei fatti.
Ci siamo sempre barcamenati nei secoli tra vari invasori e siamo usciti fuori dalle peggiori tempeste.
Ma...
Ma il mondo non era globalizzato, le tasse non erano così alte e il debito pubblico era sotto controllo.
Oggi tutto cambia e, chi non si adegua, rischia di farsi molto male.
Ma l'Italia è piena di Santi a cui affidarsi.
Sceglierne uno e sperare nel miracolo, è un gioco da ragazzi miti e nostrani.
W l'Italia!

Anche su Twitter: @Fuochidipaglia

| 27 luglio 2017

Qualcuno chiese:
"Cosa pensi del detto 'ricambiare l'odio con la benevolenza'?"
Il Maestro disse:
"Con che cosa ricambieresti allora la benevolenza?
Ripaga l'odio con la rettitudine, e con la benevolenza ricambia la benevolenza.
Rari sono quelli che comprendono la virtù.
E la virtù che si mantiene nel mezzo è quella perfetta."

Confucio - 500 anni A.C.

Anche su Twitter: @Fuochidipaglia