| 11 marzo 2015

Oggi finire alla gogna è molto più semplice di quanto non si creda.
In Italia esiste una macchina del fango ben collaudata che si basa su una certa magistratura, su certi giornalisti e su certi poteri forti.
Quando si accende lo spalamerda mediatico è quasi impossibile non restarne sporcati indelebilmente.
La giustizia potrebbe anche arrivare, ma in tempi così lunghi che l'immagine dell'accusato non può più venire ricostruita.
Immaginatevi poi cosa possa succedere quando le contestazioni siano false.
Per la vittima sacrificale la morte civile è assicurata.
Lo sputtanamento, studiato ad arte e ben collaudato, è sempre finalizzato a qualcosa: eliminare un avversario, sfilare un'azienda, indebolire un partito, acquistare potere in modo disonesto insomma.
Il tutto basato sulla menzogna crudele e distruttiva.
Io ne so qualcosa e dopo tanti anni non ho dimenticato ancora.
Perché le cicatrici restano profonde e dolenti.
E i risultati a posteriori soprattutto parlano chiaro.
Ma ormai la gente ha scordato e non è più interessata a chi la gogna la sa usare e a chi la subisce.
Avanti il prossimo, allora!
Inviato 2 anni e 11 mesi fa , il 11 marzo 2015.

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