| 10 ottobre 2017

Fabrizio Quattrocchi (classe 1968) era una guardia di sicurezza privata italiana uccisa in Iraq nel 2004, mentre svolgeva "missioni dedicate alla protezione di persone e di infrastrutture commissionate da clienti statunitensi".
Questo secondo varie testimonianze dirette, trasmesse anche dalla televisione della Svizzera Italiana nel maggio 2004.
In Italia non le abbiamo mai viste.
Fabrizio è stato ucciso, dopo essere stato legato in ginocchio, dagli iraqueni con uno o più colpi alle spalle.
Prima di morire tentò di togliersi il cappuccio e proferì la famosa frase: "Adesso vi faccio vedere come muore un italiano!".
L'episodio è stato confermato anche da uno dei suoi rapitori, tale Abu Yussuf.
Per questo gesto eroico, a Quattrocchi, con decreto del 13 marzo 2006, su proposta del Ministero dell'interno Giuseppe Pisanu, il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha conferito la medaglia d'oro al valor civile.
Oggi numerose sono le vie italiane che portano il suo nome.
Anche a Genova, dove da tempo si erge un cippo che ricorda Carlo Giuliani (il ragazzo ucciso durante gli scontri del G7 mentre tentava di lanciare un estintore contro i carabinieri), ieri si voleva delibare l'intitolazione di una via a Quattrocchi.
Però la sinistra e tutto il PD sono insorti per modificare la proposta e l'ex vicesindaco Dem, Stefano Bernini, ha ribadito che Quattrocchi non era altro che "un mercenario".
Ora i casi sono due: o il Presidente Ciampi è stato abbagliato da tanto fiero eroismo italiano, o i signori del PD distinguono i valori a seconda del colore politico di appartenenza.
E chi non la pensa come loro, eroe non può essere a prescinde.
Povera Italia!

Anche su Twitter: @Fuochidipaglia
Inviato 1 mese fa , il 10 ottobre 2017.

Trackback url per questo post: http://www.fuochidipaglia.it/blog_cms/bblog/trackback.php/1449/

Commenti:

...
Commento in attesa di approvazione

Commenti disattivati