| 14 settembre 2009

Poco più di trent'anni fa un uomo coraggioso veniva assassinato vicino a Palermo nella notte tra l'8 e il 9 maggio del 1978 con una carica di tritolo posta sotto il suo corpo adagiato sui binari della ferrovia.
L'uccisione passò quasi sotto silenzio perchè proprio in quelle ore veniva restituito il corpo del presidente della DC Aldo Moro in via Caetani a Roma.
Peppino Impastato era di sinistra e aveva trent'anni. Ma è stato massacrato perchè aveva contribuito a scardinare il potere mafioso dell'epoca.
Dalle nostre parti, a Ponteranica (BG), gli avevano intestato la biblioteca comunale con la relativa apposizione di una targa.
Ora il neo Sindaco, nella prima seduta del nuovo Consiglio Comunale, ha posto all'ordine del giorno la sostituzione dell'intitolazione a Impastato con quella di un prete locale deceduto pochi anni fa. Anche se una legge nazionale proibisce le intestazioni di vie, piazze o quant'altro prima di 10 anni dalla morte dell'interessato.
Così pochi giorni fa il Sindaco ha deciso di rimuovere comunque la targa di Impastato, senza però aggiungere quella nuova.
Ci sono certi gesti politici che sono di difficile comprensione, soprattutto in un momento come questo dove la lotta alla mafia dovrebbe essere indipendente da ogni schieramento e condivisa dall'intera politica.
E poi a Ponteranica ci saranno sicuramente problemi più impellenti, che andranno risolti con la stessa celerità e determinazione.
Vero?
Inviato 1 anno fa , il 14 settembre 2009.

Trackback url per questo post: http://www.fuochidipaglia.it/blog_cms/bblog/trackback.php/654/

Commenti:

...
Commento in attesa di approvazione
...
Commento in attesa di approvazione
...
Commento in attesa di approvazione
...
Commento in attesa di approvazione
...
Commento in attesa di approvazione
...
Commento in attesa di approvazione
...
Commento in attesa di approvazione
...
Commento in attesa di approvazione

Commenti disattivati