| 17 dicembre 2009
Tira una brutta aria.
I leaders del mondo sono da sempre persone a rischio, perchè in loro i fanatici vedono il simbolo del potere e di tutti i mali conseguenti.
Ne sanno qualcosa i Presidenti americani, dai Kennedy a Reagan, ma anche i Pontefici come Giovanni Paolo II. Persino gente famosa che non è in politica può essere colpita, come star della canzone (John Lennon), gli eroi dello sport (la delegazione olimpica israeliana a Monaco) e un re della moda (Gianni Versace).
Il pazzo o il terrorista lo si può trovare in ogni luogo e i vips lo sanno bene.
Ora anche a Milano uno di questi squilibrati è riuscito a farsi beffe di una mega segretissima scorta che non si è neppure accorta che, a un metro e mezzo di distanza, Tartaglia balzellava da un pò col braccio alzato e il duomo in mano. Pensate cosa sarebbe successo se avesse lanciato un ordigno esplosivo!
Senza ulteriori dietrologie, sembra che disegni eversivi organizzati non ce ne dovrebbero essere, tranne le speculazioni postume che, in alcuni casi, fanno inorridire.
Certo è che quando si urla, si disprezza e si insulta in tempo di dura crisi economica, si rischia fortemente che qualcuno passi dalle parole ai fatti. Governo e opposizione lo sapevano e nessuno si è voluto fermare, nella totale mancanza di rispetto reciproco.
Ma in un colosseo tutto diventa mercè dei gladiatori, anche dei più violenti.
E così ognuno si adegua all'arena che trova.
I leaders del mondo sono da sempre persone a rischio, perchè in loro i fanatici vedono il simbolo del potere e di tutti i mali conseguenti.
Ne sanno qualcosa i Presidenti americani, dai Kennedy a Reagan, ma anche i Pontefici come Giovanni Paolo II. Persino gente famosa che non è in politica può essere colpita, come star della canzone (John Lennon), gli eroi dello sport (la delegazione olimpica israeliana a Monaco) e un re della moda (Gianni Versace).
Il pazzo o il terrorista lo si può trovare in ogni luogo e i vips lo sanno bene.
Ora anche a Milano uno di questi squilibrati è riuscito a farsi beffe di una mega segretissima scorta che non si è neppure accorta che, a un metro e mezzo di distanza, Tartaglia balzellava da un pò col braccio alzato e il duomo in mano. Pensate cosa sarebbe successo se avesse lanciato un ordigno esplosivo!
Senza ulteriori dietrologie, sembra che disegni eversivi organizzati non ce ne dovrebbero essere, tranne le speculazioni postume che, in alcuni casi, fanno inorridire.
Certo è che quando si urla, si disprezza e si insulta in tempo di dura crisi economica, si rischia fortemente che qualcuno passi dalle parole ai fatti. Governo e opposizione lo sapevano e nessuno si è voluto fermare, nella totale mancanza di rispetto reciproco.
Ma in un colosseo tutto diventa mercè dei gladiatori, anche dei più violenti.
E così ognuno si adegua all'arena che trova.
Inviato 5 ore e 45 minuti fa , il 17 dicembre 2009.
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