| 29 gennaio 2010
La Fiat per anni è stato il timone dell'economia italiana. Gli Agnelli erano i veri sovrani della nostra nazione. I più potenti, i più influenti, i più importanti, i più temuti.
Lo Stato ha sempre coccolato questo impero ed i finanziamenti pubblici sono arrivati a pioggia per decenni. Si parla di decine di miliardi di euro, non di patatine, molto più di quelli che sono stati i denari apportati dalla stessa proprietà.
Ora Marchionne chiude in perdita il bilancio 2009, ma stacca comunque dividendi milionari agli azionisti.
Ma non è tutto.
Dopo aver portato a casa gli ennesimi contributi statali, senza i quali la Fiat sarebbe arrivata sull'orlo del fallimento, chiude uno stabilimento in Sicilia e mette in cassa integrazione a zero ore altri 30.000 lavoratori.
L'analisi economica sulla possibilità di produrre automobili in Italia dipende da una strategia a lungo termine e spetta alla Fiat (il cui 80% del fatturato è prodotto con auto di fascia bassa), ma deve essere chiara e rispettosa di ogni regola.
A priori, non a posteriori!
Perchè non si possono privatizzare gli utili e statalizzare le perdite per poi andarsene.
Questa dovrebbe essere la nuova e sana economia post crisi, da applicare a tutti. Fiat e banche comprese.
Lo Stato ha sempre coccolato questo impero ed i finanziamenti pubblici sono arrivati a pioggia per decenni. Si parla di decine di miliardi di euro, non di patatine, molto più di quelli che sono stati i denari apportati dalla stessa proprietà.
Ora Marchionne chiude in perdita il bilancio 2009, ma stacca comunque dividendi milionari agli azionisti.
Ma non è tutto.
Dopo aver portato a casa gli ennesimi contributi statali, senza i quali la Fiat sarebbe arrivata sull'orlo del fallimento, chiude uno stabilimento in Sicilia e mette in cassa integrazione a zero ore altri 30.000 lavoratori.
L'analisi economica sulla possibilità di produrre automobili in Italia dipende da una strategia a lungo termine e spetta alla Fiat (il cui 80% del fatturato è prodotto con auto di fascia bassa), ma deve essere chiara e rispettosa di ogni regola.
A priori, non a posteriori!
Perchè non si possono privatizzare gli utili e statalizzare le perdite per poi andarsene.
Questa dovrebbe essere la nuova e sana economia post crisi, da applicare a tutti. Fiat e banche comprese.
Inviato 7 mesi e 5 giorni fa , il 29 gennaio 2010.
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