| 17 maggio 2010
E 18!
Ieri sera il popolo nerazzurro ha esultato: dopo la Coppa Italia è arrivato il diciottesimo scudetto.
Sembrano passati i tempi in cui gli interisti finivano regolarmente alla berlina perchè non vincevano niente.
Poi è arrivato il magnate Moratti che con una barca di soldi ha rimesso in piedi una squadra campione.
Di errori ne sono stati fatti anche negli ultimi 5 anni, di allenatori ne sono passati, così come di giocatori, ma alla fine la mentalità giusta è arrivata.
Anche grazie ad un mercenario allenatore portoghese, che non ha mai giocato al pallone, ma che di calcio ne capisce come pochi.
In uno sport che è quasi tutto show business, Mourinho sa far bene la sua parte di star e adesso prepara di nuovo le valigie per andare a rifondare un'altra compagine.
Lui sa bene una cosa che il C.T. Lippi non ha voluto tenere in considerazione: per diventare Special One bisogna saper andar via da vincenti. Allora si sfiora il mito. Altrimenti si rischia che il futuro, sempre incerto, cancelli un passato vittorioso.
Ora sabato c'è la finale di Champion e questa Inter può diventare leggenda.
In bocca al biscione!
Ieri sera il popolo nerazzurro ha esultato: dopo la Coppa Italia è arrivato il diciottesimo scudetto.
Sembrano passati i tempi in cui gli interisti finivano regolarmente alla berlina perchè non vincevano niente.
Poi è arrivato il magnate Moratti che con una barca di soldi ha rimesso in piedi una squadra campione.
Di errori ne sono stati fatti anche negli ultimi 5 anni, di allenatori ne sono passati, così come di giocatori, ma alla fine la mentalità giusta è arrivata.
Anche grazie ad un mercenario allenatore portoghese, che non ha mai giocato al pallone, ma che di calcio ne capisce come pochi.
In uno sport che è quasi tutto show business, Mourinho sa far bene la sua parte di star e adesso prepara di nuovo le valigie per andare a rifondare un'altra compagine.
Lui sa bene una cosa che il C.T. Lippi non ha voluto tenere in considerazione: per diventare Special One bisogna saper andar via da vincenti. Allora si sfiora il mito. Altrimenti si rischia che il futuro, sempre incerto, cancelli un passato vittorioso.
Ora sabato c'è la finale di Champion e questa Inter può diventare leggenda.
In bocca al biscione!
Inviato 3 mesi e 5 giorni fa , il 17 maggio 2010.
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