| 20 maggio 2010
Alla fine del 2009 il pensiero positivo a prescindere presupponeva di aver superato la crisi economica più dura del secolo.
A metà del 2010 ci accorgiamo che purtroppo non è così.
L'Europa, da sempre non troppo unita, si trova alle prese con alcuni bilanci statali che sono alla soglia del default.
Poi gli speculatori finanziari sono tornati e attaccano le Borse più deboli provocando perdite ingenti e facendo ribassare l'Euro (che però è manna per le nostre esportazioni).
Il Governo nostrano è dovuto correre ai ripari e l'ottimismo sta sciamando in fretta.
La nuova manovra finanziaria sarà di poco sotto i 30 miliardi di euro. Conterrà qualche iniziativa più psicologica che economica, come la sforbiciata agli stipendi dei parlamentari e dei top manager pubblici, e anche degli interventi di riduzione della spesa pubblica e degli sprechi (finalmente!).
Invece i sacrifici ci saranno per tutti, perchè Berlusconi dice che per il momento le tasse non potranno essere abbassate.
Non sono completamente d'accordo.
Affinchè la lotta all'evasione possa essere efficace, è necessario diminuire le aliquote (che sono tra le più alte in Europa) ed inasprire, dopo, le pene. Tasse sostanzialmente più basse farebbero aumentare fortemente il gettito globale.
Ma quando lo Stato diventa il maggior azionista fiscale delle imprese è difficile pretendere che non si ceda alla voglia di fregarlo.
Soprattutto se poi in cambio del 50% degli utili non si ricevono adeguati servizi pubblici.
E le infrastrutture restano da paese da terzo mondo.
A metà del 2010 ci accorgiamo che purtroppo non è così.
L'Europa, da sempre non troppo unita, si trova alle prese con alcuni bilanci statali che sono alla soglia del default.
Poi gli speculatori finanziari sono tornati e attaccano le Borse più deboli provocando perdite ingenti e facendo ribassare l'Euro (che però è manna per le nostre esportazioni).
Il Governo nostrano è dovuto correre ai ripari e l'ottimismo sta sciamando in fretta.
La nuova manovra finanziaria sarà di poco sotto i 30 miliardi di euro. Conterrà qualche iniziativa più psicologica che economica, come la sforbiciata agli stipendi dei parlamentari e dei top manager pubblici, e anche degli interventi di riduzione della spesa pubblica e degli sprechi (finalmente!).
Invece i sacrifici ci saranno per tutti, perchè Berlusconi dice che per il momento le tasse non potranno essere abbassate.
Non sono completamente d'accordo.
Affinchè la lotta all'evasione possa essere efficace, è necessario diminuire le aliquote (che sono tra le più alte in Europa) ed inasprire, dopo, le pene. Tasse sostanzialmente più basse farebbero aumentare fortemente il gettito globale.
Ma quando lo Stato diventa il maggior azionista fiscale delle imprese è difficile pretendere che non si ceda alla voglia di fregarlo.
Soprattutto se poi in cambio del 50% degli utili non si ricevono adeguati servizi pubblici.
E le infrastrutture restano da paese da terzo mondo.
Inviato 3 mesi e 2 giorni fa , il 20 maggio 2010.
Trackback url per questo post: http://www.fuochidipaglia.it/blog_cms/bblog/trackback.php/729/
Commenti:
...
Commento in attesa di approvazione
...
Commento in attesa di approvazione
...
Commento in attesa di approvazione
...
Commento in attesa di approvazione
...
Commento in attesa di approvazione
Commenti disattivati
