| 30 maggio 2010
Il tradimento, e non parlo solo di quello amoroso, è un atteggiamento difficile da prevenire, ma che sortisce quasi sempre effetti disastrosi per chi lo subisce.
I più grandi condottieri della storia sono caduti per colpa di questo genere di persone. Nemmeno Gesù Cristo ne fu immune.
Eppure tra le specie animali solo l'uomo si è specializzato nel tradire i suoi simili.
Perchè lo fa? Soprattutto per interesse personale. Da quello del piacere nel sesso, a quello economico negli affari.
Difficile, se non impossibile difendersi. Perchè l'attacco è quasi sempre nascosto, ben pianificato e proviene solitamente dalle persone più vicine. Già, proprio coloro che conoscono meglio i punti di debolezza della vittima. E dai quali meno se la aspetta.
E il traditore è in grado di portare con efficacia i suoi agguati. Li costruisce nel tempo, li programma senza fretta, trova sodali che lo aiutano e quando attacca è quasi sicuro di vincere, perchè, pur corrompendo, normalmente è già diventato servo di qualche potente.
Colui (o colei) che tradisce lo fa soprattutto per godere delle fortune del tradito. E quindi per aumentare le proprie ricchezze (fisiche e materiali) a discapito del tradito. Insomma vende qualcuno, ma nello stesso momento vende anche sè stesso.
Purtroppo questo genere di persone oggi sono in aumento, perchè quando in una società il senso dei valori e della morale sciama, il male trova terreno fertile per attecchire.
Allora se il traditore scala impunemente le vette del successo, affascina sempre nuovi adepti pronti a seguirlo nell'esempio negativo.
Ma non sa una cosa.
Che il primo ad essere tradito, alla fine è proprio chi tradisce.
I più grandi condottieri della storia sono caduti per colpa di questo genere di persone. Nemmeno Gesù Cristo ne fu immune.
Eppure tra le specie animali solo l'uomo si è specializzato nel tradire i suoi simili.
Perchè lo fa? Soprattutto per interesse personale. Da quello del piacere nel sesso, a quello economico negli affari.
Difficile, se non impossibile difendersi. Perchè l'attacco è quasi sempre nascosto, ben pianificato e proviene solitamente dalle persone più vicine. Già, proprio coloro che conoscono meglio i punti di debolezza della vittima. E dai quali meno se la aspetta.
E il traditore è in grado di portare con efficacia i suoi agguati. Li costruisce nel tempo, li programma senza fretta, trova sodali che lo aiutano e quando attacca è quasi sicuro di vincere, perchè, pur corrompendo, normalmente è già diventato servo di qualche potente.
Colui (o colei) che tradisce lo fa soprattutto per godere delle fortune del tradito. E quindi per aumentare le proprie ricchezze (fisiche e materiali) a discapito del tradito. Insomma vende qualcuno, ma nello stesso momento vende anche sè stesso.
Purtroppo questo genere di persone oggi sono in aumento, perchè quando in una società il senso dei valori e della morale sciama, il male trova terreno fertile per attecchire.
Allora se il traditore scala impunemente le vette del successo, affascina sempre nuovi adepti pronti a seguirlo nell'esempio negativo.
Ma non sa una cosa.
Che il primo ad essere tradito, alla fine è proprio chi tradisce.
Inviato 3 mesi e 6 giorni fa , il 30 maggio 2010.
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