| 31 luglio 2017

Noi italiani viviamo in un paese meraviglioso.
Le bellezze naturali e artistiche in Italia non hanno paragoni al mondo.
Siamo anche un popolo complessivamente buono.
Abbiamo inventato la mafia, è vero, ma le guerre ci piace sempre farle combattere agli altri.
Siamo bravissimi a giudicare, a mettere in campo la nazionale giusta che ci può far vincere i campionati mondiali, siamo civili e naturalisti, ma sempre col c... degli altri.
Così buttiamo le carte e le cicche fuori dal finestrino della nostra macchina, ma critichiamo chi sporca.
Se possiamo paghiamo in nero, ma tagliamo le vesti agli evasori.
Sappiamo tutto, ma leggiamo poco o niente.
Ci cominciano ad infastidire gli extracomunitari, ma andiamo a messa e preghiamo per l'accoglienza.
Invece che cercare le cause dei nostri disastri, invochiamo la via del perdono anche per le peggiori malefatte.
Abbiamo il Quirinale che ci costa il doppio del palazzo della Regina a Londra, ma non protestiamo più di tanto.
Da noi le regole son fatte per essere rispettate esclusivamente dagli altri.
Col Duce eravam quasi tutti fascisti, con gli americani son spuntati partigiani ad ogni angolo.
Gli italiani son così.
Insomma, rispettosi a parole, quasi menefreghisti nei fatti.
Ci siamo sempre barcamenati nei secoli tra vari invasori e siamo usciti fuori dalle peggiori tempeste.
Ma...
Ma il mondo non era globalizzato, le tasse non erano così alte e il debito pubblico era sotto controllo.
Oggi tutto cambia e, chi non si adegua, rischia di farsi molto male.
Ma l'Italia è piena di Santi a cui affidarsi.
Sceglierne uno e sperare nel miracolo, è un gioco da ragazzi miti e nostrani.
W l'Italia!

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| 14 aprile 2017

Da oggi, Venerdì Santo, inizia il triduo pasquale.
2017 anni fa il primo referendum popolare decideva che un Dio buono doveva andare a morte al posto di un assassino incallito.
Ma Gesù non si curò dei sondaggi, del potere politico, o dei consensi facili.
Scelse di finire torturato e poi inchiodato sulla croce per salvare spiritualmente questo mondo.
In un'attesa consapevole della resurrezione eterna.
Questa è la storia della nostra religione, che si poggia su di un atto di fede lungo due millenni.
Ora meditiamo, soprattutto in questi tempi di guerra, di egoismi estremi e di follia umana.
Davvero Buona Pasqua a tutti!

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| 8 febbraio 2017

5 febbraio 2011

Sono già passati 6 anni e il tempo scorre senza più incontri.
Restano solo le parole sospese tra i tanti ricordi lontani.
A volte la vita è colma di molte domande a cui non poter dare risposte, se non nel silenzio dell'anima.
Ciao cugino!

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| 12 ottobre 2016

Il cielo è perpetuo, la terra è perenne.
Essi sono eterni perchè non vivono per se stessi.
Nello stesso modo, l'uomo saggio si fa ultimo
divenendo quindi primo.
Si tiene al di fuori
restando quindi al centro.
Rinuncia a se stesso
realizzandosi quindi in pieno.

Lao Tzu (VI secolo a.C.)

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| 16 settembre 2016

Era il 2003 e il Presidente Carlo Azeglio Ciampi veniva in visita a Bergamo con la moglie Franca.
Ricevetti una telefonata che ancora oggi non dimentico: ero invitato in Prefettura ad un pranzo che il Presidente Ciampi voleva fare con gli imprenditori orobici.
Non eravamo in molti intorno a quel tavolo, poco più di una decina e tutti uomini, e così ebbi l'occasione di poterlo conoscere da vicino.
La moglie Franca pranzava in una stanza attigua del Palazzo con una ristretta cerchia di donne bergamasche.
Trovai il Presidente assolutamente preparato sulla nostra terra, fece domande pertinenti e costruttive.
Ricordo di lui il profilo sobrio, elegante e autorevole, perfetto per la carica che ricopriva.
Era arguto, caratteristica della sua terra d'origine (la Toscana), seriamente saggio e molto disponibile.
Riconciliò la gente con la politica, in un orgoglio nazionale che voleva unire tutti.
Fu una bella giornata, che porterò tra i ricordi più intensi.
Ha voluto lavorare fino all'ultimo e stamani la vecchiaia se l'è portato via.
R.I.P.

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| 11 luglio 2016

La vita è costellata di difficoltà.
Fanno parte del lungo cammino che ognuno di noi intraprende nel momento in cui nasce.
Le difficoltà a volte diventano delle tragedie e, in quel particolare momento, puoi scoprire chi ti è veramente vicino.
Perchè la ricchezza, il potere e la fama attirano i tanti falsi amici come il letame richiama le mosche.
Ma quando tutto cambia, il letame si secca e le mosche se la squagliano al volo.
Tanto un'altra merda su cui appoggiarsi la trovano sempre.
Invece i sentimenti sinceri restano, soprattutto quando ogni cosa sembra andar male e la vita diventa una spirale dolorosa.
Le persone vere non scappano all'arrivo delle tempeste e le puoi ritrovare al tuo fianco anche quando non le cerchi.
Se stai affrontando un periodo difficile non ti commiserare e ricorda che: "Qualcuno può renderti felice facendo qualcosa di speciale, ma solo qualcuno di speciale può renderti felice senza fare niente".
Così cerca intorno a te quel qualcuno!

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| 24 maggio 2016

Seneca diceva che le difficoltà rafforzano la mente, come la fatica rafforza il corpo.
Il cammino dell'uomo su questo mondo non è mai nè semplice, nè fortunato.
Basta saper ascoltare i travagli che ogni persona ha vissuto, per rendersi conto di quante vicissitudini bisogna saper affrontare nel corso di una vita.
Malattie, lutti, tracolli finanziari, depressioni, incidenti, c'è solo l'imbarazzo nella scelta delle negatività.
Ma nelle fortune e nelle sfortune l'uomo si sente unico, isolato, particolare.
E invece non è così.
La vita è l'equilibrio causale di episodi negativi e positivi, in un continuo fluire dell'esistenza che passa attraverso stati opposti e generalizzati.
Possiamo conoscere la luce perchè c'è il buio, il salato perchè esiste il dolce, la gioia perchè sentiamo il dolore, la tristezza perchè vediamo la felicità, il bene perchè si contrappone al male, il cielo perchè sovrasta la terra.
Perciò è necessario saper affrontare da uomini anche le cose che non vanno bene, sapendo che prima o poi ne arriveranno sicuramente di migliori.
Non serve lamentarsi o imprecare, perchè così va il mondo da sempre.
Agiamo col cuore e con la mente per camminare insieme verso il futuro.
Bello o brutto che sia.

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| 29 marzo 2016

San Giovanni Bianco è un paese dell'alta val Brembana nelle Orobie bergamasche.
Nella sua chiesa è custodita dalla fine del 1400 una reliquia particolare: una spina che la tradizione vuole essere appartenuta alla corona di Cristo.
Durante questi giorni di Pasqua la spina è miracolosamente "fiorita" due volte, accendendosi di rosso sangue.
Contestualmente anche ad Andria in Puglia è successa la stessa cosa.
Il tutto è avvenuto in occasione di una rara coincidenza: quella del Venerdì Santo con l'Annunciazione.
Cioè quando l'inizio e la fine del Dio fatto Uomo cadono nello stesso giorno e la storia vuole che si sprigionino energie spirituali forti e particolari.
Da oltre 80 anni a San Giovanni Bianco non accadeva un episodio simile.
Il vescovo di Bergamo, dopo aver chiamato degli esperti per le necessarie verifiche, ha confermato il miracolo.
In un periodo così buio per credenti e non, questi fenomeni inspiegabili accedono la speranza in un futuro migliore.
Fatto di bene che trionfa sul male.

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| 13 gennaio 2016


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| 24 marzo 2015

Oggi non ho voglia di parlare delle solite oscenità e allora rilassiamoci con un compleanno.
Compie 70 anni il mitico gatto Silvestro, che dal 24 marzo 1945 rincorre il canarino Titti senza mai riuscire a mangiarselo.
E' il classico esempio del perdente nato, che però non molla mai e non si fa demoralizzare dagli insuccessi.
Direi che soffre di un certo interismo.
Ogni volta ne inventa una nuova, ma il destino con lui è perennemente beffardo.
Eppure è sempre lì, pieno di idee nuove, pronto all'agguato.
Gatto Silvestro perde sempre perché si crede furbo, ma furbo in verità non è.
E nel mondo di oggi solo i furbi veri hanno successo, mentre gli altri, quelli che pensano di essere furbi, vanno ad alimentare la fila dei fessi.
Qualcuno dice che Silvestro è l'unico bianconero che non ha mai vinto niente, neanche uno scudetto.
Però è simpatico così.