| 31 agosto 2015

Mai come qust'anno le zanzare sono state così invasive.
Sono una miriade, super resistenti a qualsiasi repellente, estremamente aggressive, attive sia di giorno che di notte e evolute per succhiar sangue senza nemmeno far rumore.
La zanzara tigre ormai è la più diffusa.
E' arrivata in Europa negli anni novanta e si è adattata benissimo.
Le sue uova resistono alla siccità e debellarla è estremamente difficile, anche con gli spray.
E' lei che ha abitudini diurne e rende impossibile stare all'aperto in un'estate calda e umida come quella tropicale.
Il vero problema, oltre al fatto che la puntura è dolorosa, è che la zanzara tigre è un ottimo vettore di virus e di malattie infettive.
Tanti anni fa, dal 1939, i Comuni disinfestavano preventivamente con potenti nuvole di DDT, che però è vietato dal 1978, ma che allora era assolutamente efficace.
Al suo inventore fu assegnato pure il premio Nobel.
Ma attenzione, attenzione!
Nel corso del 2006, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato che il DDT, se usato correttamente, non comporterebbe rischi per la salute umana e che l'insetticida dovrebbe comparire accanto alle zanzariere e ai medicinali come strumento di lotta alla malaria.
Dovrebbe, perché al momento niente.
Eppure ogni anno muoiono di malaria più di 1 milione di persone.
Il mondo si è globalizzato e così, per ora, ci tocca convivere con nuovi animali extracomunitari che ci rendono la vita davvero fastidiosa.
E sto parlando solo di zanzare!

| 10 ottobre 2011

Il questionario Istat sul censimento generale della popolazione e delle abitazioni è arrivato da qualche settimana nella cassetta delle lettere degli italiani.
Da ieri era possibile rispondere alle domande per restituirlo poi ai Comuni e alle Poste.
Come era prevedibile, nel week end 500.000 famiglie hanno preferito collegarsi ad internet per compilare on line il tutto.
Meno carta in giro, meno tempo per renderlo al mittente e una comoda tastiera al posto della biro.
Ma nell'era della tecnologia l'apposito sito, a cui potete accedere direttamente da qui:

http://censimentopopolazione.istat.it

è andato subito in tilt. Il server non ha retto a un tal numero di contatti (prevedibili, visto le 25.000.000 milioni di famiglie interessate) e così oggi non mancano le consuete proteste per i consueti disagi.
Staremo a vedere.
Intanto è bene sapere che la compilazione e la restituzione del censimento Istat è obbligatoria, pena una sanzione pecuniaria da 200 a 2.000 € e la visita a domicilio di ispettori comunali.
Comunque c'è tempo fino al 31 dicembre per i Comuni sotto le 20.000 anime, fino al 31 gennaio 2012 per i Comuni da 20.000 a 150.000 abitanti e fino al 29 febbraio 2012 per quelli oltre i 150.000.
Tranquilli poi, perchè le domande sono semplici, brevi e abbastanza chiare.
Mano alla penna allora, o aspettiamo con santa pazienza di riavere la linea.

| 5 ottobre 2011

Il recente disegno di legge sulle intercettazioni, approvato da PDL e Lega, rischia di diventare l'ennesimo bavaglio alla rete.
Il Disegno di legge - Norme in materia di intercettazioni telefoniche etc., p. 24, alla lettera a) del comma 29 recita: «Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono.»
Quindi senza l'intervento di un giudice terzo che ne verifichi la veridicità, chiunque può far rimuovere una pagina dal web che gli dia fastidio.
Wikipedia, la famosa enciclopedia liberamente costruita dagli stessi internauti, ha deciso per protesta di oscurare il suo sito in italiano.
Questo il testo del comunicato di Wikipedia a cui aderisce con solidarietà anche questo blog:

"Cara lettrice, caro lettore,
in queste ore Wikipedia in lingua italiana rischia di non poter più continuare a fornire quel servizio che nel corso degli anni ti è stato utile e che adesso, come al solito, stavi cercando. La pagina che volevi leggere esiste ed è solo nascosta, ma c'è il rischio che fra poco si sia costretti a cancellarla davvero.
Negli ultimi 10 anni, Wikipedia è entrata a far parte delle abitudini di milioni di utenti della Rete in cerca di un sapere neutrale, gratuito e soprattutto libero. Una nuova e immensa enciclopedia multilingue e gratuita.
Oggi, purtroppo, i pilastri di questo progetto — neutralità, libertà e verificabilità dei suoi contenuti — rischiano di essere fortemente compromessi dal comma 29 del cosiddetto DDL intercettazioni.
Tale proposta di riforma legislativa, che il Parlamento italiano sta discutendo in questi giorni, prevede, tra le altre cose, anche l'obbligo per tutti i siti web di pubblicare, entro 48 ore dalla richiesta e senza alcun commento, una rettifica su qualsiasi contenuto che il richiedente giudichi lesivo della propria immagine.
Purtroppo, la valutazione della "lesività" di detti contenuti non viene rimessa a un Giudice terzo e imparziale, ma unicamente all'opinione del soggetto che si presume danneggiato.
Quindi, in base al comma 29, chiunque si sentirà offeso da un contenuto presente su un blog, su una testata giornalistica on-line e, molto probabilmente, anche qui su Wikipedia, potrà arrogarsi il diritto — indipendentemente dalla veridicità delle informazioni ritenute offensive — di chiedere l'introduzione di una "rettifica", volta a contraddire e smentire detti contenuti, anche a dispetto delle fonti presenti.
In questi anni, gli utenti di Wikipedia (ricordiamo ancora una volta che Wikipedia non ha una redazione) sono sempre stati disponibili a discutere e nel caso a correggere, ove verificato in base a fonti terze, ogni contenuto ritenuto lesivo del buon nome di chicchessia; tutto ciò senza che venissero mai meno le prerogative di neutralità e indipendenza del Progetto. Nei rarissimi casi in cui non è stato possibile trovare una soluzione, l'intera pagina è stata rimossa.
L'obbligo di pubblicare fra i nostri contenuti le smentite previste dal comma 29, senza poter addirittura entrare nel merito delle stesse e a prescindere da qualsiasi verifica, costituisce per Wikipedia una inaccettabile limitazione della propria libertà e indipendenza: tale limitazione snatura i principi alla base dell'Enciclopedia libera e ne paralizza la modalità orizzontale di accesso e contributo, ponendo di fatto fine alla sua esistenza come l'abbiamo conosciuta fino a oggi.
Sia ben chiaro: nessuno di noi vuole mettere in discussione le tutele poste a salvaguardia della reputazione, dell'onore e dell'immagine di ognuno. Si ricorda, tuttavia, che ogni cittadino italiano è già tutelato in tal senso dall'articolo 595 del codice penale, che punisce il reato di diffamazione.
Con questo comunicato, vogliamo mettere in guardia i lettori dai rischi che discendono dal lasciare all'arbitrio dei singoli la tutela della propria immagine e del proprio decoro invadendo la sfera di legittimi interessi altrui. In tali condizioni, gli utenti della Rete sarebbero indotti a smettere di occuparsi di determinati argomenti o personaggi, anche solo per "non avere problemi".
Vogliamo poter continuare a mantenere un'enciclopedia libera e aperta a tutti. La nostra voce è anche la tua voce: Wikipedia è già neutrale, perché neutralizzarla?

Gli utenti di Wikipedia"

| 1 giugno 2011

Questa la notizia.
Le radiofrequenze dei telefoni cellulari e di altri apparati di comunicazioni wireless "potrebbero causare il cancro negli essere umani", secondo l'agenzia per la ricerca contro i tumori dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms). La valutazione si basa sia sui test sugli animali effettuati finora che sui dati degli studi epidemiologici sull'uomo. Nelle conclusioni del rapporto diffuso il 31 maggio 2011 a Lione, il Dr Jonathan Samet (dell'università of Southern California, USA) ha indicato che "le prove, ancora in fase di raccolta, sono forti abbastanza per sostenere la conclusione e la classificazione 2B. La conclusione significa che ci potrebbe essere qualche rischio, e quindi abbiamo bisogno di tenere sotto osservazione il legame tra cellulari e rischio di cancro".
E' da un pò di tempo che si pensava ad una cosa del genere, ma il business enorme che genera la telefonia mobile aveva contribuito ad oscurare le preoccupazioni.
Ma mi è venuta in mente una possibile soluzione.
Basterebbe produrre un cellulare con incorporato l'auricolare, il cui filo si avvolga a scomparsa all'interno dell'apparecchio.
Le cuffiette sarebbero così sempre disponibili e inoltre non penzolerebbero scomodi fili.
Perchè non credo che, nemmeno di fronte ad un pericolo evidente per la salute, la gente oggi rinunci ad appoggiare l'orecchio sul tanto amato telefonino.

| 30 marzo 2009

Riceviamo in Redazione e volentieri pubblichiamo. Si tratta di un'iniziativa benefica che il nostro blog ha già provveduto a diffondere nei mesi scorsi.

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Carissime Amiche e Amici,
sono felicissima di informarvi che il nostro gruppo, con l'aiuto di tutti voi e la grande partecipazione delle amiche bergamasche che hanno lavorato per i riuscitissimi mercatini natalizi "bottoni che fatica!", ha raggiunto un grosso obiettivo.
Siamo riusciti a sovvenzionare un assegno di ricerca per l' U. O. di Genetica dell'Ospedale S. Martino di Genova. Questo fa parte dell'unico centro polifunzionale italiano che si occupa della malattia di Charcot-Marie- Tooth e rischiava di chiudere per mancanza fondi. Ammalati da tutt' Italia arrivano lì per farsi fare una ricerca genetica e stabilire a quale tipo di CMT appartengano, per
poi essere visitati da Neurologi, Fisiatri, Chirurghi Ortopedici competenti.
La somma occorrente e raccolta è di ben Euro 19.600, grazie anche alla sensibilità della Fonderia Augusta che ha donato quanto mancava al nostro traguardo.
Visto il successo della bancarella di Natale, ora ci riproviamo per Pasqua. Saremo in centro Bergamo, in via XX Settembre (di fronte a Landi Sport) il 3 e 4 Aprile.
Vi chiedo ancora un piccolo grande aiuto, di donare nella prossima dichiarazione dei redditi il 5X1000 ad Acmt-rete, il codice fiscale è 91103730353.

Ancora GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE a tutti.
Un caro saluto
Marina

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| 28 gennaio 2009

Non rinuncerò mai a credere che in questo “mondo di ladri”, come un cantante ebbe a definire la nostra società, ci siano ancora tante persone che fanno la differenza.
L’altra sera ne ho incontrate un paio: i fruttivendoli di via Corridoni a Bergamo.
Lui Franco, bergamasco, lei Bzunesh, etiope, proveniente da Hured, un villaggio senza acqua, senza igiene, senza cibo, dove si convive nella stessa capanna con gli animali (se si ha la fortuna di averne). A Hured però abbondano le malattie, l’analfabetismo, l’AIDS e i bambini che muoiono di stenti.
I due coniugi, ritenendosi privilegiati, non se la sono sentita di girare le spalle a tanta povertà e così da 20 anni si impegnano anima e corpo per dare una mano a chi non immagina nemmeno cosa significhi non dover lottare costantemente contro la miseria più nera.
Ho l’impressione però che tracciando in questa sede poche righe di sintesi del loro operato rischierei di sminuirne il significato, vi rimando quindi al sito www.progettobriciola.it (cliccaci sopra) augurandovi di trarne spunto per migliorare, se ce ne fosse bisogno, il vostro stile di vita.
Come dicono Franco e Bzunesh : "...non sono che briciole...", ma quante ne servirebbero!

DG

| 5 dicembre 2008

Solo le luci degli addobbi natalizi sembrano rischiarare queste giornate cupe di pioggia. I tempi che ci aspettano non consentono a molti di guardare all'anno nuovo con tranquillità.
Sono momenti di riflessione quelli che delicatamente provo a lasciarvi per questo week end lungo dell'Immacolata.
Per superare la crisi il Governo ha invitato gli italiani ad avere fiducia e a "continuare a spendere". Una follia morale basata unicamente su presupposti economici. Ma noi siamo davvero diventati delle macchine capaci solo di produrre beni, che poi dobbiamo comprare per produrne ancora di più?
Quindi al centro del mondo c'è l'uomo insaziabile, l'uomo consumatore? Il cui senso di appagamento, di felicità si completa con la spesa venale?
Questo è l'errore.
Perchè l'energia viene dall'essenza vera delle persone, che non sta nel portafoglio, ma che è insita nell'anima e nel cuore. Se si vuole sporcare questa energia buona, si riduce l'essenza ad una sterile nullità. E allora tutto diventa fragile, aleatorio, senza senso.
Quanti di voi in questo momento si sentono smarriti, ansiosi, soli, egoisti, magari disperati?
Se lascerete fare all'effimero, se i vostri traguardi sono quelli delle luci false della ribalta, perderete l'equilibrio che l'energia positiva genera in voi.
Perchè la strada della luce non passa mai per il male.
Allora quando affronterete le prossime difficoltà non dimenticatevi di generare una nuova luminosità. Semplicemente agendo con la voglia di cambiare in meglio ciò che oggi vi sembra impossibile.
Buon fine settimana con un'azione che venga dalla vostra essenza buona di vita.

| 28 novembre 2008

Nevica. I profumi invernali si fanno intensi.
L'aria del Natale è ormai palpabile. E' in giornate come queste che è più facile fermarsi. Fermarsi e pensare. Magari un po' anche agli altri. Sentirsi più buoni, forse, a Natale è più facile. E' bello, direi, e almeno a Natale è quasi doveroso.
Anche a Bergamo opera l'associazione "Amiche per la vita", www.acmt-rete.it, che combatte la malattia di Charcot Marie Tooth, una neuropatia rara che colpisce mani e piedi limitandone progressivamente l'uso.
Qui di seguito riportiamo le date nelle quali la bancarella di volontariato delle "Amiche per la vita" propone graziosi ed originali manufatti decorati con bottoni (borse, gioielli, decorazioni natalizie, idee regalo, etc., il cui ricavato andrà per supportare le iniziative di ACMT:

* il 4-5-14 DICEMBRE a Bergamo , via XX SETTEMBRE di fronte a Landi Sport;

*il 12-13 DICEMBRE in via S.Bernardino all'ESSELUNGA.

Vi aspettiamo.

EPPA

| 18 agosto 2008

In Italia ci sono precise normative che regolano il comportamento dei proprietari dei cani quando quest'ultimi vengono portati all'aperto in luoghi pubblici. Sorvolo sul solito problema della defecatio canina in mezzo alla strada e del padrone (è lui in questo caso lo "stronzo") che non solo non la raccoglie, ma nemmeno la sposta.
Circa un anno fa un nostro lettore ci aveva scritto per segnalare la maleducazione di coloro che scorrazzano nei parchi comunali con degli autentici molossi tenuti in piena libertà.
Tra l'altro negli ultimi tempi sono stati numerosi gli episodi di aggressione da parte di questi animali verso anziani e bambini. Ma nonostante ciò, soprattutto i questo periodo estivo, molti maleducati signori continuano tranquillamente a far correre cani grossi come lupi verso le gambe inermi di trepidanti passanti.
Capita poi di vedere minute signore che al guinzaglio tengono persino due mastini insieme. Meglio non pensare a cosa succederebbe se dovessero arrabbiarsi in contemporanea.
Insomma, il mancato rispetto delle regole provoca imbarazzo in chi invece le segue con attenzione. Vale la legge del più forte, insomma dell'alano.
E questo non è giusto.

| 8 maggio 2008

Visto che abbiamo il nuovo Governo, in cui l'on. Calderoli è diventato Ministro delle Semplificazioni, cioè farà delle nuove leggi per togliere le vecchie leggi (!?!), vogliamo darvi una buona notizia.
Qualche mese fa (v. ARCHIVIO POST il 29.01.08) vi avevamo parlato dei contatori del gas e della loro scarsa precisione nel calcolare quanto viene erogato (in alcuni casi c'erano variazioni del +15/20%). Questo perchè ci sono ancora in circolazione molti apparecchi, con membrana non sintetica, installati da oltre 25 anni e che non sono mai stati controllati.
Anche a Bergamo la situazione presentava le stesse anomalie e il consumatore veniva messo in condizione di "non nuocere": una verifica costava all'utente 40 euro!
Ma una settimana fa l'Authority per l'Energia ha deliberato che queste verifiche costino all'utente solo 5 € e che nessuna spesa deve essere imputata se il contatore effettivamente non misura bene.
Ma c'è di più.
Se dovesse emergere da un sopralluogo tecnico che il contatore ha erogato meno di quanto pagato, il cliente dovrà essere rimborsato delle somme in eccesso.
Allora sotto con le chiamate alla A2A (AEM+ASM). I numeri telefonici li trovate nei COMMENTI qui edi seguito.
MA ATTENZIONE ALLE BRUTTE SORPRESE che scoprirete, comprese quelle sui prezzi degli interventi!
Il problema poi di quanto il gas sia "puro" e non addizionato con aria compressa è un altra cosa.