| 16 giugno 2016

I trasporti pubblici sono spesso causa di tanti dolori tra i pendolari che ogni giorno li usano per raggiungere il posto di lavoro o la scuola.
Gli autobus sono in ritardo per un traffico sempre più congestionato, mentre le ferrovie hanno una marea di problemi che sarebbe troppo lungo elencare.
Risultato?
Il lavoratore perde ore di salario retribuito, mentre lo studente rischia sospensioni e votacci in condotta.
Sì, avete capito bene.
In un liceo pubblico di Bergamo, a causa dei costanti rallentamenti di Trenord, il Preside non ha trovato di meglio che proporre la sospensione per gli studenti che arrivano in ritardo alle lezioni, nonostante siano giustificati da verificabili disservizi ferroviari.
Ma non si è fermato a questo.
Nelle pagelle di fine anno ci sono classi con l'80% di "sette" in comportamento a causa del suddetto problema di trasporto pubblico.
Però ci sono studenti, nella stessa scuola, che si fanno bellamente le canne davanti a tutti e che vantano un 9 in condotta.
Infatti questi bravi tossici hanno la fortuna di non usare il treno per andare a scuola.
Una situazione del genere sarebbe grottesca, se non fosse vera, e purtroppo dà un pessimo insegnamento valoriale ai nostri ragazzi.
Così la scuola pubblica decide di punire uno studente solo perchè il trasporto pubblico gli crea un disservizio.
Ora andatelo a spiegare a chi, come unico problema, ha quello di arrivare in ritardo perchè il treno non va.
Con tanti complimenti al Preside pubblico!

Anche su Twitter: @Fuochidipaglia

| 16 novembre 2009

Dall'aeroporto di Bergamo verso il centro della città c'è una strada a traffico limitato.
Ma non tutti rispettano i divieti.
A tal proposito riceviamo di nuovo e pubblichiamo.

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Egregi signori, mi spiace dirlo, bisogna ripetersi, ma è la realtà dei fatti:

NULLA E’ STATO FATTO E NULLA SI STA FACEDO

Via per Orio è sempre peggio, la vecchia amministrazione nulla o quasi nulla ha fatto e quella nuova sino ad ora (ed ormai di tempo dal giorno dell'insediamento ne è passato) nulla ha fatto.
Le foto allegate sono la dimostrazione di quanta gente possa passare quotidianamente in barba al divieto di transito; sebbene scattate in orario in cui vi era un intasamento lungo la SS 671 questa lunghissima coda dimostra che gli automobilisti entrano nella via incuranti del divieto, buona percentuale perché sa che nulla funziona (vedi telecamere e controllo da parte Polizia Locale) e buona parte perché anche se abbia letto la cartellonistica complicata all’ingresso della via, non è riuscito a comprendere cosa significhi.

TELECAMERA: Danaro speso inutilmente e continua a restare al suo posto inoperosa, quantomeno potrebbe essere rimossa e utilizzata in altro luogo o al limite anche venduta, regalata, ma non sprecata.

POLIZIA LOCALE: I controlli, in passato, insignificanti effettuati solo ed esclusivamente il mercoledì, sono addirittura scomparsi del tutto.

Inoltre le pattuglie (vedi foto) che transitano unitamente ai contravventori non sono belle da vedere, io quantomeno per non sfigurare farei il giro della famosa bretellina, anche perché strada molto più veloce per il raggiungimento del centro città soprattutto negli orari diversi da quelli di massima punta di traffico.

DOSSI: Sono rimasti tali e quali, sia quelli di via Orio, inutili perché sembrano delle leggere dune percorribili a forte velocità, che quelli di via Campagnola che invece sembrano dei veri e propri gradini.

PERMESSI DI TRANSITO: Sarebbe il caso, visto l’approssimarsi della scadenza per i rinnovi, pensiate bene cosa fare, in quanto considerato l’andamento della situazione andrebbe rimborsato a chi a suo tempo l’ha pagato.

Si potrebbe andare avanti a scrivere per ore, ma forse come sempre è tutto inutile, come tutti i suggerimenti che in questi ultimi anni sono stati forniti; è brutto dirlo , ma forse l’unica soluzione è quella adottata in altri luoghi, ingaggiare il Gabibbo, Capitan Ventosa, Moreno Morello o qualcun altro loro collega per poter vedere anche solo un piccolo segno di interessamento da parte degli organi competenti.

Distinti Saluti

Paolo MANGILI
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| 12 settembre 2008

Certe volte la realtà supera la fantasia e le decisioni prese da alcuni Amministratori locali lasciano basiti anche i più ben predisposti.
Bergamo è una città, come tante altre, che ha un grande problema da anni: la congestione da traffico che si assomma ad un inquinamento micidiale.
L'attuale Consiglio Comunale nei 4 anni trascorsi non ha preso alcuna decisione esecutiva in materia di nuovi interventi strutturali, anzi ha bloccato l'unica tangenziale in progetto (con tanto di penale). Quindi nessuna nuova strada, nessun tram, nessun metro, nessun nuovo posteggio.
Poi prima dell'estate sono stati attivati tutti insieme (!) numerosi cantieri, per la maggior parte in centro. Ovviamente la programmazione dei lavori lascia, quando esiste, a desiderare e così gli stessi si protraggono oltre il dovuto e sfondano anche all'inizio dell'autunno.
Ma non basta. Si è applicato nello stesso periodo anche uno sconsiderato (perchè senza alternative di scorrimento) piano di ZTL e molte vecchie strade sono state chiuse alla circolazione.
Risultato scontato: in questi giorni la città è semiparalizzata con code chilometriche in ingresso e incroci praticamente intasati in centro. I Vigili sono allo stremo (però da encomio) e i cittadini pure.
Ma alle follie pre-elettorali è difficile porre rimedio.

| 18 luglio 2008

L'altro ieri a Bergamo, dopo quasi un decennio di attesa, si è inaugurato il primo viaggio del nuovo tram elettrico che collegherà il centro della città con la Val Seriana.
Un'opera importantissima che darà una grande mano a decongestionare una strada perennemente ingolfata.
Avendo avuto il piacere di sedere per un certo periodo nel CdA delle TEB (Tramvie Elettriche Bergamasche), so quanto è grande lo sforzo che gli amministratori stanno facendo perchè tutto possa finalmente arrivare ad una positiva conclusione.
Ma durante il ritorno Sirio (questo è il nome del trenino) ha voluto fare uno scherzetto che è anche un gran regalo.
A 100 metri dalla stazione d'arrivo, per un calo della tensione elettrica, si è fermato ed ha costretto a piedi tutte le prestanti autorità al suo interno (v. foto).
Dov'è il regalo?
Suvvia, di questi tempi va dato un encomio solenne a chi riesce a far correre i politici senza auto blu!
Buon week end.

| 18 aprile 2008

Si avvicina il week end e il problema degli incidenti stradali assume una rilevanza maggiore.
Già i morti sulle strade si contano a migliaia, ma c'è un fenomeno che sta aumentando: quello della pirateria, che ha ormai raggiunto livelli tali da costringerci a parlare di vera e propria emergenza.
In tutta Italia sono già 82 i casi dall'inizio del 2008, 29 di questi hanno avuto conseguenze mortali e per 20 l'autore non è stato ancora identificato.
L'avete capito, il pirata stradale, che preferisco chiamare delinquente senza coscienza, è colui il quale dopo aver provocato l'incidente scappa senza prestare soccorso alla vittima. Spesse volte il fuggiasco è in evidente stato di ubriachezza, oppure sta guidando sotto l'effetto di droghe.
Ma il dato più allarmante è che chi fugge lo fa per paura e per interesse. Questo significa che inasprendo il codice della strada si rischia di vedere aumentare conseguentemente il numero di pirati.
Visto che lavorare sulla coscienza civile richiede tanto tempo, c'è un unico modo rapido per non rendere le nostre strade un luogo di carneficina autorizzata: aumentare i controlli della Polizia e dei Vigili Urbani (ma non solo per il divieto di sosta!) e proteggere maggiormente i soggetti deboli (pedoni e ciclisti). Questo vuol dire investire in sicurezza e garantire la certezza della pena per chi sgarra.
Non vogliamo farlo?
Allora chi di dovere eviti poi di piangere sul sangue versato.

| 31 gennaio 2008

In questi giorni sono stati numerosi i casi di automobilisti che hanno percorso strade e autostrade in contromano, anche per oltre 100 km.
In alcuni casi si è sfiorata la strage, in altri purtroppo ci sono stati dei morti.
Inevitabile tragedia? Non sempre.
Sentite cosa è capitato ieri sera ad un nostro concittadino bergamasco che ci ha testimoniato in Redazione un episodio di "straordinaria" solitudine civile.
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Spett. Redazione,
ieri sera 30 gennaio stavo percorrendo verso mezzanotte la superstrada Seriate-Calcinate con la mia vettura.
Ad un tratto mi accorgevo che il veicolo che procedeva davanti a me si portava completamente fuori mano anche se in rettilineo.
Anzi sbandava paurosamente tanto da farmi pensare che il guidatore fosse ubriaco, drogato o in preda ad un colpo di sonno.
Con la mia macchina ho continuato a inseguirlo (ovviamente nella mia corretta corsia) suonando e facendo i fari per richiamare la sua attenzione.
Niente. Dopo qualche centinaio di metri il tipo sbandava di nuovo e strusciava addirittura contro il guard-rail dal lato opposto. Le vetture che sopraggiungevano dall'altra corsia riuscivano fortunatamente a sgombrare la strada mettendo le 4 frecce e la macchina in questione continuava la sua corsa a zig zag.
Nel frattempo con il mio cellulare ho chiamato il 113 per evidenziare lo stato di pericolo della situazione. L'operatore mi passava la Polizia Stradale che seraficamente mi informava che non avevano a disposizione pattuglie per intervenire. "Cosa facciamo?", ho chiesto allarmato. "Ma, provi a chiamare i Carabinieri...", mi ha risposto pacatamente la Polizia.
A quel punto ho preso un incrocio e sconsolato me ne sono andato per la mia strada.
Spero non sia successo niente di grave e W l'Italia del 113.

email firmata
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| 13 dicembre 2007

Oggi dovrebbe finire il blocco dei TIR che ha paralizzato l'intero paese. E' stata una protesta molto dura che come al solito ha penalizzato chi non c'entra, cioè i cittadini.
Molte sono le richieste dei camionisti, che in questi giorni si sono fatti valere anche a suon di botte, ma quelle economiche sono le prevalenti.
Fino a poco tempo fa esistevano delle tariffe governative per il trasporto merci: le famose "tariffe a forcella". Le stesse aziende di spedizione però, per farsi concorrenza, non le rispettavano ed applicavano sconti selvaggi che arrivavano anche oltre il 30%!
Così la maggioranza dei camion ancora oggi viaggiano vuoti perchè i cosiddetti "ritorni" non possono essere programmati.
Vi chiederete allora perchè il sistema trasporti su gomma non funzioni.
Basta un dato: l'organico medio delle migliaia di imprese di trasporto esistenti in Italia è di 1,3 (UNOVIRGOLATRE) persone per ditta. In pratica tutti padroncini.
E perchè in un paese lungo e stretto con due coste bagnate dal mare non si fanno delle spedizioni via nave o via treno che convergano in interporti multimodali per lo smistamento locale? E perchè nonostante l'inquinamento si preferisce la gomma per il 90% delle spedizioni?
Semplice, forse perchè da noi la FIAT fabbricava e fabbrica solo camion (IVECO).

| 5 dicembre 2007

Ieri 3 persone, di cui un bimbo di pochi mesi, sono morte sulle strade di Bergamo. Una provincia piccola che però conta dall'inizio dell'anno 133 vittime sull'asfalto.
E' un bollettino di guerra senza fine: in tutta Italia ogni anno si hanno per incidenti stradali più di 6.000 decessi e decine di migliaia di invalidi. Non si può parlare di tragica fatalità, perchè queste cifre sono molto più alte rispetto alla media europea.
Le cause? Presto detto.
Gli spericolati irresponsabili al volante aumentano, le automobili e le motociclette hanno motori sempre più potenti, le leggi sono blande ed i controlli scarsi.
Le altre nazioni insegnano: se si spera che il traffico sempre più intenso si autoregoli in base all'educazione e al senso civico dei cittadini, non smetteremo mai di contare i morti in questa misura.
Regole severe, strumenti di dissuasione (telecamere, dossi, autovelox) e controlli puntuali sulle strade (meno uomini negli uffici e più pattuglie agli incroci!) sono l'unica ricetta per non piangere tutti i giorni.
E di lacrime ne sono state versate abbastanza.

| 22 novembre 2007

Tanti sono i problemi del traffico nella nostra provincia, soffocata da auto, moto, camion e pulman.
Il più grave è il contributo di sangue che i bergamaschi stanno pagando: 91 sono i morti sulle nostre strade dall'inizio del 2007.
Si parla tanto di sicurezza e di controlli, leggete però cosa succede a Seriate (Bg).

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Gentile Redazione,
Tanto per parlare di sprechi e disservizi delle amministrazioni pubbliche le vorrei segnalare un fatto a dir poco ridicolo.
Abito a Seriate, nella ridente zona Cassinone, (una volta quella zona la chiamavano Costa Blu’ tra Seriate el Cassinù) dal mese di Luglio alcune imprese hanno iniziato a costruire una semplice rotonda la quale dovrebbe ottimizzare il deflusso del traffico nelle aree industriali che stanno sorgendo nella zona Ventesimo Secolo. Purtroppo dai primi del mese di Agosto i lavori sono fermi, la ditta costruttrice ha abbandonato il cantiere a metà, ed i camion, a causa dei lavori mezzi finiti, sono costretti ad una corsa ad ostacoli per entrare nell’adiacente via Grinetta, facendo rischiare ad automobilisti spiacevoli pericolosi incidenti. Per farla breve la strada ora è ormai deturpata da un cantiere tenuto anche male, spesso si formano ingorghi inestricabili tra Camion e auto, ma soprattutto è molto pericolosa.
Così ho chiesto spiegazioni al Comune di Seriate; dunque mi sono recato presso l’ufficio Edilizia Pubblica ma stranamente mi rimbalzano all’ufficio edilizia Privata. Qui una gentile signorina dipendente comunale mi spiega che i lavori sono fermi perché chi ha progettato quella rotonda non ha tenuto conto del passaggio dei pullman del servizio pubblico (SAI e SAB). Insomma hanno progettato una rotonda, l’hanno approvata in giunta comunale, il comando dei vigili di Seriate ha dato l’ok alla viabilità, e poi…. I pullman fanno fatica a passare e, ovviamente, hanno già chiesto al comune una variante al progetto. Quindi lavori bloccati. E’ evidente che 3 soggetti hanno commesso qualche leggerezza: Progettisti, Consiglio Comunale, Polizia Municipale!!!
In Comune mi hanno riferito che il progetto e la relativa realizzazione sono stati creati dalla ditta Covedil e Simar (2 ditte??) come “Scomputo Oneri”, quindi la ditta privata costruisce a sue spese una rotonda in cambio di uno scomputo oneri per la costruzione di una nuova area industriale. Dunque, mi par di capire, che per la fretta di costruire l’area industriale si sono dimenticati di progettare una rotonda adeguata al traffico di quella strada… lascio a voi qualunque pensiero o risata in merito.
Ad oggi purtroppo non si sa ancora quando questa rotonda verrà ultimata e quanto spenderemo per questa rotonda o variante di rotonda, speriamo solo che non ci scappi il solito morto da incidente stradale.

Allego Foto del Cantiere

Lettera firmata.
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| 16 ottobre 2007

4 morti in tre giorni. Questo è il tragico bilancio di sangue sulle nostre strade causato dagli ubriachi al volante.
Nei primi 6 mesi 2007 quasi 20.000 automobilisti (il 7,3% dei controllati!) sono stati multati per guida in stato di ebbrezza o sotto gli effetti di stupefacenti. Ciò dimostra l'assoluta mancanza di responsabilità (e di sensibilità) in chi si mette alla guida in queste condizioni.
Infatti l'Organizzazione Mondiale della Sanità stima che un terzo degli incidenti stradali in Italia sia causato dall'alcol.
Prodi parla di "follia da combattere ad ogni costo", ma i controlli da noi sono ancora molto pochi (265.000 le persone sottoposte all'etilometro nei primi 6 mesi 2007) e le pene per omicidio colposo addirittura irrisorie.

Sul problema del pericolo nelle nostre strade abbiamo ricevuto questa e.mail che volentieri pubblichiamo.

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Come mai mi spaventano i Suv??? Perchè sono enormi e potrebbero essere "evitabili"....
Tutte queste cilindrate.... potrebbero essere evitate... tutto questo peso e tutte queste super protezioni potrebbero essere evitate... questo super proiettile gigante potrebbe essere "evitato".....
Abbiamo un limite di velocità di 130 km orari!!! quando ci decideremo a depotenziare queste auto!!!!! quando si sorpassa il confine si possono "rimuovere i blocchi elettronici" dati da una centralina, che la tecnologia odierna sicuramente può risolvere....
Le auto possono consumare di meno, (Renault Vesta, 1986 2 litri 100 km)... possono pesare meno, ed essere meno pericolose.... si eviterebbero tutti questi controlli, con inutile dispiego di forze dell'ordine, e sicuramente diminuirebbero gli incidenti per eccesso di velocità, che rimangono tra le prime cause di morte(in età giovanile...).
Io voglio vivere felice!!!! Riflettete, il mercato dell'auto, acquistate l'immagine di un proiettile!!!!
Io faccio l'università di disegno industriale... i disegnatori e chi sta dietro ad un prodotto conosce "tendenze" e "scelte precise e progettate" tempo prima...
Vi dirò che non è bello intuire che è solo una decisione delle aziende, quella di non andare avanti, di non uscire dal petrolio, di non uscire da questa tecnologia a scoppio che è del 1800.... bisogna svegliarsi e capire che non si possono avere creatori e ricercatori che sono assunti dalle stesse aziende, è un conflitto di interessi!!!!
Il bioetanolo è dal 1902 che viene utilizzato.... l'olio di colza è stato tolto dal commercio.... veniva utilizzato per creare artigianalmente il biodiesel.... beh.. lo stato se ne accorto e l'ha tolto senza dare spiegazioni!!! In germania l'olio viene scambiato con buoni benzina!!!
Quello che voglio è che la gente incominci ad aprire un po' gli occhi e quando si decideranno a tirare fuori la testa da quel buco ???

cmq grande redazione... grazie per la risposta e il tempo che dedicate a quest'informazione!!!

Voglio vivere, perchè amo vivere!!! come sempre...
E magari con un po' di smog in meno.

email firmata
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